SOA

L’Attestazione di qualificazione S.O.A. è il documento necessario alle Imprese italiane per partecipare agli appalti di Lavori Pubblici per importi superiori a € 150.000,00 e per appalti privati soggetti ai bonus edilizi di importi superiori a € 516.000,00, le imprese che riescono a conseguire la III classifica NON sono soggette alla cosiddetta “Patente a punti”.

Tale Attestazione viene rilasciata da appositi Organismi di diritto privato denominati S.O.A. (Società Organismo di Attestazione) previa verifica dei requisiti delle Imprese.

 

Chi può richiederla: Imprese individuali, Società di Persone, Società di Capitali, Cooperative e Consorzi

 

 

Scaffali

La UNI EN 15635:2009 è una norma europea che stabilisce le linee guida per l'uso sicuro e la manutenzione delle scaffalature industriali statiche, ovvero quelle utilizzate in magazzini e ambienti di stoccaggio. Essa si applica a scaffalature realizzate in acciaio, escludendo quelle mobili, automatizzate o a gravità. 

La norma UNI EN 15635:2009 ha come obiettivo principale la sicurezza e la manutenzione delle scaffalature, al fine di garantire la protezione del personale e dei beni stoccati. 

  • Scopo della norma:

La UNI EN 15635:2009 fornisce indicazioni per l'utilizzo, l'ispezione, la manutenzione e la verifica periodica delle scaffalature, al fine di garantire che siano sempre in condizioni di sicurezza. 

  • Responsabile della sicurezza:

La norma prevede la figura del "Persona Responsabile per la Sicurezza delle Scaffalature" (PRSES), una persona addestrata che ha il compito di controllare lo stato delle scaffalature e segnalare eventuali problemi. 

  • Controlli periodici:

La norma stabilisce la necessità di effettuare controlli periodici delle scaffalature, in genere con cadenza annuale, da parte di personale qualificato. 

  • Verifiche di manutenzione:

La norma fornisce indicazioni su come eseguire interventi di manutenzione sulle scaffalature, al fine di riparare o sostituire componenti danneggiate. 

  • Classificazione dei danni:

La norma prevede una classificazione dei danni alle scaffalature in base alla gravità, utilizzando una scala a colori (verde, giallo, rosso) per indicare il livello di rischio. 

  • Segnaletica:

Le scaffalature devono essere dotate di cartelli che indicano il carico massimo consentito. 

  • Responsabilità del datore di lavoro:

Il datore di lavoro è responsabile della sicurezza delle scaffalature e deve garantire che siano in conformità con la norma UNI EN 15635:2009

Classificazione dei danni e azioni correttive

 

  • La norma definisce un sistema a semaforo per classificare i danni alle scaffalature:
    🟢 Verde: Danni minimi → Monitorare e registrare.
    🟡 Giallo: Danni moderati → Riparare o sostituire entro breve tempo.
    🔴 Rosso: Danni gravi → Scaffalatura fuori servizio fino a riparazione.
    I danni più comuni riguardano montanti, correnti, traverse e ancoraggi.

 

 Requisiti per la sicurezza delle scaffalature

 

  • Installazione corretta e conforme ai manuali del produttore.
  • Uso di segnaletica con capacità di carico ben visibile.
  • Formazione del personale per il corretto utilizzo delle scaffalature.
  • Divieto di modificare o riparare le scaffalature senza autorizzazione.